La consacrazione a scopo sacrilego di una sola materia o di entrambe, durante la celebrazione eucaristica o fuori della santa Messa

Dal Corso, P.

Abstract: Il reato di consacrazione in sacrilegum finem è stato introdotto dalle Normae del motu proprio Sacramenturum Sanctitatis Tutela e, in seguito alla revisione del 2010, punisce il ministro che, mosso da uno scopo malvagio, consacra una materia senza l’altra o entrambe sia durante la celebrazione eucaristica che al di fuori della Messa. Il fine perverso del sacerdote non annulla, tuttavia, l’intenzione di compiere ciò che fa la Chiesa con quel gesto, per cui si attua una valida transustanziazione delle specie. Il crimine si realizza, infatti, in presenza di una vera consacrazione. Questo aspetto distingue il reato dalla simulazione, ove il ministro non celebra validamente la Messa per difetto dell’intenzione o per l’utilizzo di materie non idonee. Il crimine si differenzia, inoltre, dal delitto di profanazione poiché punisce la “premeditazione” sacrilega con cui il sacerdote si dispone a celebrare, a prescindere dal fatto che il sacrilegio venga poi effettivamente compiuto.

Parole chiave: Consacrazione delle sacre specie, sacrilegum finem, intenzione della celebrazione, valida Eucaristia, sacrilegio. 

Abstract: The crime of consecration in sacrilegum finem was introduced by the Normae of the motu proprio Sacramentorum Sanctitatis Tutela and, after the review in 2010, it punishes the priest who moved by an evil purpose, consecrates one matter without the other or even both, either during or outside of the Eucharistic Celebration. The evil intent of the priest doesn’t annul, however, the intention to achieve what the Church does with that gesture, so a valid transubstantiation of the species takes place. The crime is realized only in the presence of a real consecration. This aspect distinguishes actual felony from the simulation, where the priest doesn’t celebrate a valid Mass, due to a defect in the intention to celebrate or to the use of unsuitable matter. The crime also differs from the felony of profanation because it punishes the sacrilegious “premeditation” with which the priest moves to celebrate, irrespective of the fact that the execution of the sacrilege is actually accomplished.

Keywords: Consecration of the holy species, sacrilegum finem, purpose of the celebration, true Eucharist action, sacrilege. 

DOI
10.1400/229681