Alcune questioni comuni ai tre processi per la dichiarazione

Llobell, J.

Abstract: Il Proemio del m.p. “Mitis Iudex” indica la sua nalità: favorire «non la nullità dei matrimoni, ma la celerità dei processi, non meno che una giusta semplicità, a nché, a motivo della ritardata de nizione del giudizio, il cuore dei fedeli che attendono il chiarimento del proprio stato non sia lungamente oppresso dalle tenebre del dubbio». Nel contempo, Papa Francesco ha voluto sottolineare la natura «giudiziale, e non amministrativa» (dichiarativa e non costitutiva) del nuovo processo perché lo richiede «la necessità di tutelare in massimo grado la verità del sacro vincolo». Tale tutela è ulteriormente assicurata dalla maggiore presenza del Vescovo diocesano. L’Autore di questo commento si so erma, brevemente e con conclusioni necessariamente provvisorie, su alcuni degli elementi essenziali della riforma: a) la natura normativa delle “Regole procedurali”, b) l’esercizio per- sonale della potestà giudiziale del Vescovo diocesano, c) alcuni degli istituti richiesti dalla natura dichiarativa della potestà, e d) l’abrogazione dell’obbligo della doppia sentenza conforme conservando il diritto di appello.

Key words: vescovo giudice, celerità, natura dichiarativa, doppia sentenza conforme, certezza morale.

Abstract: The preamble to the motu proprio “Mitis Iudex” indicates its purpose in these terms: to favor “not the nullity of marriages but the celerity of the processes as well as a just simplicity so that, because of the delayed resolution of the trial, the heart of the faithful who await the clari cation of their sta- tus may not at length be oppressed by shadows of doubt.” At the same time, Pope Francis has wished to underscore the “judicial and not the administrative” nature of the new process (declarative and not constitutive), since “the need to protect the truth of the sacred bond to the highest degree” demands it. Such protection is further ensured by the greater presence of the diocesan Bishop. The author of this commentary brie y and with necessarily provisional conclusions dwells upon some of the essential elements of the reform: a) the normative nature of the Ratio procedendi, b) the personal exercise of the judicial power of the diocesan Bishop, c) some of the institutes required by the declarative nature of this power, and d) the abrogation of the obligation of a double conforming sentence while preserving the right of appeal.

Key words: Bishop as judge, Celerity, Declarative nature of the marriage nullity process, Double conformity of sentences, Moral certitude.