Conformità per equivalenza, divieto di ripresentare la «medesima causa» e salus animarum : il difficile equilibrio tra giustizia e legalità

Lo Iacono, P.

Riassunto : La conformità per equivalenza può essere utilizzata anche per impedire la violazione del principio ne bis in idem : ciò soprattutto nelle cause di nullità matrimoniale. Vengono analizzati i principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, evidenziando come sovente la Rota non abbia condiviso l’utilizzo de quo. L’articolo sottolinea, comunque, la necessità di garantire la posizione processuale della parte convenuta, evitando che venga privilegiato l’attore.

Parole chiave : conformità, equivalenza, sentenza « negativa », libello.

Abstract : The conformity for equivalence can be utilized also to avoid an infringement of the principle ne bis in idem, especially in cases pertaining to the nullity of marriage. The main tendencies of doctrine and case law are examined, pointing out the Rota often disapproved this application. However, the article highlights the requirement to protect the libellee’s trial position, avoiding the libellant is privileged.

Keywords : conformity, equivalence, sentence establishing the validity of marriage, libel.

DOI
10.19272/201908602007