Il diritto divino nella prassi giudiziaria canonica

Autori

  • Giuseppe Comotti Ordinario di Diritto ecclesiastico e Diritto canonico, Università di Verona, Italia

DOI:

https://doi.org/10.19272/202608601006

Parole chiave:

diritto divino, diritto naturale, diritto processuale canonico, giusto processo

Abstract

Questo studio considera la rilevanza del diritto divino – sia naturale che positivo – nel plasmare le dimensioni procedurali della giustizia canonica. Il diritto divino non funge semplicemente da confine normativo, ma da fonte costitutiva e criterio interpretativo del diritto canonico processuale, che è necessariamente orientato alla salus animarum e al raggiungimento della verità oggettiva (veritas vera). Anche i principi del giusto processo – come il diritto di difesa, il principio del contraddittorio e l’accesso alle informazioni – in quanto correlati a salvaguardie essenziali della dignità umana, sono riconducibili al diritto naturale. Lo studio considera inoltre come l’indagine diretta del diritto divino da parte del giudice sia richiesta nei procedimenti matrimoniali e penali, come pure nella tutela dei diritti umani.

Pubblicato

2026-05-13

Fascicolo

Sezione

Dottrina

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